Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Cothurnata
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwbamwbqfabula cothurnata è la mwbgtragedia latina di ambientazione ed argomento greco. Deve il proprio nome agli stivali a suola alta indossati dagli attori tragici greci, detti mwbwmwcacothurni. È affiancata dalla mwcqfabula mwcgpraetexta, la tragedia latina di ambientazione latina.

Mentre disponiamo per intero del testo di ventisei commedie, non resta niente più che un mwdacorpus di frammenti sparsi del repertorio tragico romano, fatta eccezione che per il mwdqcorpus tragicum senecano; inoltre, il numero dei tragediografi latini risulta inferiore rispetto a quello dei commediografi: nel periodo di massima fioritura del mwdgteatro latino (mwdwIII-mweaII secolo a.C.) operarono mweqLivio Andronico, mwegNevio, mwewEnnio, mwfaPacuvio e mwfqAccio; soltanto gli ultimi due furono esclusivamente autori di tragedie, mentre i restanti scrissero anche alcune commedie. Anche in età imperiale continuò la produzione di opere tragiche; è oggetto di accesa discussione tra gli studiosi l'ipotesi secondo la quale la tragediografia di età imperiale fosse pensata per la lettura e non per la rappresentazione; tra gli autori si ricorda mwfgSeneca.

Contents

Opere
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Origini

Secondo la testimonianza di mwhwCiceronecite-ref-1[1], la prima rappresentazione di una coturnata risalirebbe al 240 a.C., ad opera di mwjaLivio Andronico. La datazione è però ancora in gran parte discussa tanto che alcuni studiosi la posticipano di diversi decenni, sulla base della convinzione che una data tanto alta sia stata indicata da Cicerone non perché suffragata da reali prove ma perché avrebbe garantito alla letteratura latina una maggiore importanza.

Caratteristiche

La mwjwfabula cothurnata ebbe una maggiore fortuna della mwkamwkqfabula praetexta. Le mwkgfabulae nascevano dalla rielaborazione artistica delle opere dei tragici greci, in primo luogo mwkwEschilo, mwlaSofocle ed mwlqEuripide. I temi prevalenti erano di carattere mitologico, soprattutto quelli connessi alle storie del mwlgCiclo Troiano, di quello mwlwtebano e alla vita dei discendenti di mwmaPelope, detti Pelopidi. Seppure il legame con i modelli greci fosse molto forte, è necessario sottolineare come profonde fossero le trasformazione che si rendevano necessarie, oltre che volute, per soddisfare i gusti di un pubblico molto diversi da quello greco. Le caratteristiche peculiari della tradizione tragica latina comprendevano un certo gusto per l'orrido e la violenza: abbondavano scene macabre, cruente e violente in particolare nella produzione di Accio, Pacuvio e di Ennio. È necessario notare come tale caratteristica, che arriverà poi sino a Seneca, era resa possibile dalla natura non sacra delle rappresentazioni teatrali, caratteristica precipua, invece, del teatro greco, che era praticato in occasioni di grandi feste pubbliche e portato su una scena che era considerata altare del dio Dioniso. Ulteriore caratteristica peculiare della mwmqfabula cothurnata era la riproposizione frequente della tematica del potere, di cui venivano mostrato le devianze tiranniche; tale tratto è da addursi alla forza con la quale tale tema era oggetto di discussione in abito politico: la repubblica romana nasceva nel 509 a.C. come liberazione da una forma di potere monarchica che aveva assunti tratti eccessivamente autoritari. Da quell'evento traumatico il potere nella forma monarchica venne considerato elemento nefasto da temere.

Opere

Sono ad oggi noti i titoli di quasi cento mwoqfabulae cothurnatae, di alcune delle quali rimangono pochissimi frammenti;cite-ref-2[2] di altre non ci è pervenuto che il titolo. Rimangono i titoli di otto mwpgcothurnatae di mwpwLivio Andronico, di cui cinque sono legate al ciclo troiano: mwqaAchilles (mwqqmwqgAchille), mwqwAegistus (mwramwrqEgisto), mwrgAiax mastigophorus (mwrwAiace armato di frusta, che racconta la storia dell'assegnazione delle armi di Achille ad mwsaOdisseo ed il conseguente suicidio di mwsqAiace Telamonio), mwsgEquos troianus (mwswIl cavallo di Troia) ed mwtaHermiona (mwtqmwtgErmione). Le restanti tre, che si caratterizzano per un particolare gusto per l'avventura e per gli aspetti romanzeschi, sono lmwtw'mwuaAndromeda, la mwuqDanae e il mwugTereus, che narrano la storia, rispettivamente, di mwuwAndromeda, mwvaDanae e mwvqTereo, mwvgFilomela e mwvwProcne. Non si conserva alcun frammento.

Di mwwqNevio, che contribuì all'elaborazione linguistica del genere, si conservano circa cinquanta frammenti e sei titoli:cite-ref-pontiggia-86-3-0[3] mwxgAesiona (mwxwmwyaEsione), mwyqDanae (mwygmwywDanae), mwzaEquos troianus (mwzqIl cavallo di Troia), mwzgHector proficiscens (mwzwLa partenza di mwaaEttore), mwaqIphigenia (mwagmwawIfigenia) e mwbaLucurgus o mwbqLycurgus (mwbgmwbwLicurgo), che è l'unica opera di cui si possa ricostruire, seppur con una certa approssimazione, la trama.

Di mwcqEnnio si conservano venti titoli e circa 400 frammenti;cite-ref-pontiggia-86-3-1[3] la maggior parte è riconducibile alle vicende del ciclo troiano: mwdgAchilles, mwdwAiax, mweaAlexander (mweqmwegParide Alessandro), mwewAndromacha aechamalotis (mwfamwfqAndromaca prigioniera di guerra), mwfgHectoris lutra (mwfwIl riscatto di Ettore), mwgaHecuba (mwgqmwggEcuba), mwgwIphigenia, mwhaTelamo (mwhqmwhgTelamone), mwhwTelephus (mwiamwiqTelefo). Tra le altre opere si ricorda la mwigmwiwMedea, di cui si conserva un certo numero di frammenti.
Altri tragediografi contemporanei di questi furono mwjqMarco Pacuvio e mwjgLucio Accio.

Di mwkaSeneca ci sono giunte per intero, caso unico in tutta la letteratura latina, nove mwkqcothurnatae: mwkgmwkwOedipus, mwlamwlqPhaedra, mwlgmwlwHercules furens, mwmamwmqPhoenissae, mwmgmwmwTroades, mwnamwnqAgamemnon, mwngmwnwThyestes, mwoamwoqMedea ed mwogmwowHercules Oetaeus. Sulla reale paternità senecana di quest'ultima tragedia si è a lungo discusso in ambito scientifico.

Note

cite-note-11. mwqgmwqwEnzio Cetrangolo, mwramwrqBreve storia della letteratura latina, Pordenone, Studio Tesi, 1991, p.mwrg 17, mwrwISBNmwsa 978-88-7692-286-2. mwsgURL consultato il 30 luglio 2014. mwta«Era finita da un anno la prima guerra punica quando fu rappresentato in Roma un dramma di Livio Andronico, secondo la testimonianza di Cicerone (mwtqBrut.,18,72):«mwtgLivius primus fabulam, C. Claudio Caeci filio et M. Tuditano consulibus, docuit (rappresentò)mwtw anno ipso ante quam natus est Ennius, post Romam conditam autem quartodecimo et quingentesimo»; dunque nell'anno 240 a.C., data fondamentale per la letteratura latina in quanto ne segna l'inizio storico.»
cite-note-22. mwuwmwvaPontiggia, Grandi,mwvq p. 85.
cite-note-pontiggia-86-33. mwwwmwxaPontiggia, Grandi,mwxq p. 86.

Bibliografia

• citerefprincipatoGiancarlo Pontiggia e Maria Cristina Grandi, Letteratura latina. Storia e testi, Milano, Principato, marzo 1996, ISBN 978-88-416-2188-2.